Abbonamento e crediti

Abbonamento è la schermata dove si vede quale piano ha la tua organizzazione, in che stato è, quanta capacità resta su ogni limite e cosa è stato speso in crediti. Ci arriva chiunque faccia parte dell'organizzazione, ma solo il proprietario vede gli importi e può cambiare qualcosa; i collaboratori vedono il piano e la capacità, e una nota che lo dice.

18 minuti di lettura

In questa pagina

L'essenziale

  1. In Abbonamento, nella scheda Cambia piano, scegli la Periodicità e il piano.
  2. Spunta le due caselle: accettare le condizioni e chiedere che il servizio inizi subito.
  3. Premi Abbonati e paga, controlla il riepilogo nella finestra e paga con carta o PayPal nella pagina del fornitore di pagamento.
  4. Per disdire, premi Annulla l'abbonamento in fondo al pannello Il tuo abbonamento.
  1. Cambia piano: la periodicità e i piani, con il tuo evidenziato.
  2. Il pulsante Cambia piano applica quello che scegli, dopo averti detto che cosa cambia.
  3. Capacità: canali, archiviati, persone e pubblicazioni del mese.
  4. Il tuo abbonamento: il piano e il suo stato, i crediti, le pubblicazioni e la capacità.
  5. Fatture e dati di fatturazione.
  6. Annulla l'abbonamento.

I piani

Sono quattro: il piano gratuito, Solo, Creatore e Agenzia. Dall'uno all'altro cambia quanti canali e persone ci stanno, quanti crediti e pubblicazioni porta ogni mese, se la coda e la pubblicazione automatica inviano da sole e ogni quanto, se esce l'immagine composta, a quanti canali arriva uno stesso invio, quante regole di affiliazione ammette e quanti ticket di assistenza puoi tenere aperti.

Le cifre di ogni piano sono nella pagina dei prezzi, con i prezzi mensili e annuali e un calcolatore per i canali e le persone che aggiungi. Dentro l'applicazione, la scheda Cambia piano mostra l'essenziale di ciascuno, e il pannello del tuo abbonamento, quello che ti resta del tuo. Ogni piano pone inoltre un tetto a quanti canali crei ogni mese: lo racconta Limiti del piano.

I canali sono quanti puoi averne contemporaneamente: tutti pubblicano, e tutti possono avere coda e pubblicazione automatica, tranne nel piano gratuito, che pubblica a mano. Le persone comprendono il proprietario, i collaboratori attivi e gli inviti in sospeso. Un tag di affiliazione proprio per ogni canale è di Creatore e Agenzia: lo racconta Un codice diverso per canale.

Il piano gratuito è quello della tua organizzazione principale: un'organizzazione extra è sempre a pagamento e non ce l'ha mai.

Il piano gratuito non scade e non chiede la carta. Chiede però due cose: un'email confermata per pubblicare, e che i canali di una stessa persona su Telegram stiano in una sola organizzazione.

Le pubblicazioni del mese

Il piano gratuito e il piano Solo hanno un tetto di pubblicazioni al mese, che indica la pagina dei prezzi; Creatore e Agenzia non hanno limite. Conta una pubblicazione per ogni canale a cui arriva un messaggio, da dovunque esca: Crea offerta, la coda, il bot o la pubblicazione automatica. Il mese è il mese di calendario: si azzera il giorno 1, non il giorno del tuo rinnovo.

Quante ne hai fatte lo dicono la scheda Piano e consumi della Home, il pannello del tuo abbonamento e l'intestazione della coda. Quando te ne resta un quinto o meno, Crea offerta te lo anticipa con un avviso azzurro.

Quando si esauriscono, fino al giorno 1 non esce niente, e Crea offerta e la coda te lo dicono con il piano che ne dà di più. In coda continua a funzionare: da Solo, ciò che prepari esce da solo quando inizia il mese; nel piano gratuito, che pubblica a mano, lo pubblichi tu dalla coda a partire da quel giorno.


Il pannello del tuo abbonamento

In alto, il nome del piano con un'etichetta di stato, come Attiva o In prova. Sotto, il prossimo addebito con data e importo (solo il proprietario), quanto dura uno sconto, i crediti, le pubblicazioni del mese e la capacità.

Tutti gli stati che può mostrare

L'etichetta di stato può dire Attiva, In prova, Pagamento in sospeso, Pagamento non completato, Annullato, Prova terminata o Nessun abbonamento. Con un piano sottoscritto, anche Mensile o Annuale e, se c'è una modifica in corso, «Termina il …», «Passaggio a un piano inferiore il …», «Cambia il …» o «Passa a mensile il …».

Se non riusciamo a leggere il tuo abbonamento

Se qualcosa va storto durante la lettura dei dati del tuo abbonamento, vedrai un avviso rosso in alto sullo schermo. Il problema è nostro: abbiamo già ricevuto la segnalazione e lo stiamo verificando, quindi non devi fare nulla.

Avviso Quando compare Mentre lo verifichiamo
«Non riusciamo a leggere i dati del tuo abbonamento» Nella tua organizzazione principale. Funziona con i limiti del piano gratuito.
«Non siamo riusciti a caricare i dati del tuo abbonamento» In un'organizzazione extra. Resta congelata: non pubblica nulla.

Se hai un piano a pagamento, non acquistarlo di nuovo: scrivici dall'Assistenza e lo sistemiamo. Nella Home vedrai lo stesso avviso.


Sottoscrivere

Per sottoscrivere e per iniziare la prova serve avere l'email confermata: se non ce l'hai, la schermata lo dice sopra il modulo, con Aggiungi un'email o Reinvia email di conferma, e Abbonati e paga e Inizia la prova restano disattivati finché non la confermi. Se hai scelto il piano sul sito di Codingram, quando torni con l'email confermata lo trovi già selezionato.

Dal piano gratuito, sottoscrivi nella scheda Cambia piano: scegli la Periodicità (Mensile o Annuale) e il piano, scrivi il tuo codice sconto se ne hai uno e premi Abbonati e paga.

Ci sono due caselle, nessuna arriva spuntata e servono entrambe:

  • Accettare le condizioni di contratto e l'informativa sulla privacy.
  • Chiedere che il servizio inizi subito, sapendo che questo fa perdere il diritto di recesso una volta eseguito per intero. È obbligatoria perché il servizio parte non appena viene addebitato.

Prima dell'addebito, una finestra ripete cosa sottoscrivi, per quanto e ogni quanto. Il pagamento si fa nella pagina del fornitore di pagamento, con carta o PayPal. Al ritorno, la schermata dice già che il piano è attivo; se la banca ci mette un po', «Stiamo confermando il tuo pagamento».

L'abbonamento si rinnova da solo alla fine di ogni periodo, non c'è vincolo minimo e si annulla da questa stessa schermata.

  1. La prova di 14 giorni: con la carta verificata e senza addebiti.
  2. Tre giorni prima che finisca, ti avvisiamo via email. Alla fine non si addebita nulla: passi al piano gratuito.
  3. Il primo addebito, quando sottoscrivi; con la prova ancora attiva, il giorno in cui sarebbe finita.
  4. 14 giorni per recedere, se hai sottoscritto come privato.
  5. Il rinnovo, automatico, alla fine di ogni periodo.
  6. Se un addebito non va a buon fine, tre giorni di grazia prima di passare al piano gratuito.
Nel dettaglio: imposte, recesso e la tua copia del contratto

Sotto il pulsante si dice se gli importi includono le imposte o si calcolano nella schermata di pagamento e, se sei un'azienda di un altro paese dell'UE con partita IVA, che paghi il prezzo senza IVA. Nella pagina del fornitore vengono chiesti l'indirizzo di fatturazione e, se sei un'azienda, la partita IVA.

Hai 14 giorni per recedere, da questa stessa schermata —lo racconta Recedere, più sotto—, e la politica di rimborso dice cosa si rimborsa in ogni caso.

Al termine della sottoscrizione ti arriva un'email di conferma con quanto hai pagato, imposte incluse, ogni quanto si rinnova, fino a quale giorno e come puoi recedere, e il testo delle condizioni che hai accettato: conservala, è la tua copia.

Se apri la pagina di pagamento in due schede, potrai pagare solo l'ultima che hai aperto: l'altra scade per non farti pagare due volte.

Se la banca non arriva ad autorizzare il pagamento

Se la tua banca non completa l'autorizzazione del pagamento —per esempio se chiudi la finestra di autenticazione—, la schermata lo segnala come Pagamento non completato, con un link per completarlo nella pagina del fornitore. Nel frattempo resti sul piano gratuito e non ti viene proposto di sottoscrivere di nuovo; se non lo completi, la sottoscrizione scade da sola in un giorno.


La prova di 14 giorni

La scheda Prova senza pagare compare al proprietario che non ha mai sottoscritto nulla né ha già usato la prova, e solo nella sua organizzazione principale: una extra non ha prova. Non compare nemmeno se hai pagato un'altra tua organizzazione, anche se l'hai già eliminata, per 24 mesi. Apre per 14 giorni la capacità del piano Creatore —tre canali, quattro persone, invio a tre canali insieme, coda e pubblicazione automatica— con 10.000 crediti di prova.

Verifichiamo una carta senza addebitare nulla, con l'autenticazione della tua banca. Alla fine dei 14 giorni non si addebita niente: l'organizzazione passa al piano gratuito conservando tutti i suoi contenuti, e i canali e le persone oltre quanto quel piano consente restano archiviati o sospesi. Ti avvisiamo per email tre giorni prima.

Se sottoscrivi un piano con la prova ancora attiva, il primo addebito è il giorno in cui la prova sarebbe finita, e la schermata dice quale giorno e per quanto.

Fino a quel primo addebito mantieni i crediti della prova al posto di quelli del piano. Lo vedrai al momento di sottoscrivere con l'avviso «Fino al tuo primo addebito, il [giorno], hai i crediti della prova». Se il tuo piano include più crediti della prova, anche l'abbonamento te lo ricorda. Al primo addebito entrano i crediti completi del piano.

Se il piano che sottoscrivi è più piccolo di quello della prova, l'organizzazione rientra subito nel nuovo piano, senza aspettare il primo addebito: i canali che non ci stanno vengono archiviati, le persone che non ci stanno vengono sospese e le regole di affiliazione in eccesso vengono disattivate, come quando scendi di piano. La finestra di conferma lo dice prima di addebitare, per esempio «Verranno archiviati 2 canali.». Con un piano uguale o più grande non si toglie nulla.

Nel dettaglio: la carta, il primo addebito e una prova a persona

Chiediamo anche l'indirizzo di fatturazione, così quando sottoscrivi dopo ti proponiamo quella stessa carta invece di chiedertela di nuovo.

Se sottoscrivi negli ultimi due giorni della prova, il primo addebito slitta di uno o due giorni.

Una a persona e una a carta. Della carta conserviamo solo l'identificatore che ci dà il fornitore di pagamento —mai il numero— per 24 mesi, che è esattamente quanto dura il blocco. Se condividi la carta con la tua famiglia o con qualcuno della tua azienda e la prova ti viene negata, scrivici: si rivede a mano, e la schermata ti dirà quando riprovare.

Se hai eliminato un account che aveva già avuto la prova o aveva pagato qualcosa e torni con lo stesso account Google o Telegram, non c'è un'altra prova, e il riesame a mano della carta non lo toglie. Puoi sottoscrivere un piano dalla stessa schermata. Quello che ricordiamo dell'account eliminato lo racconta Alla cancellazione dell'account.


Codici sconto

Al momento di sottoscrivere, scrivi il codice in Codice sconto, sotto i piani, prima di premere Abbonati e paga: l'importo scontato compare nella schermata di pagamento. Se il codice non vale, la schermata te lo dice prima di aprire il pagamento, e il piano, la periodicità e il codice restano impostati perché tu possa correggerlo.

Con un abbonamento già attivo, si riscattano nella scheda Sconto: scrivi il codice e premi Riscatta. La schermata dice quanto paghi adesso, fino a quando dura lo sconto e a quanto torni dopo, e puoi rimuoverlo quando vuoi con Rimuovi lo sconto.

Gli sconti riguardano la quota e i suoi componenti aggiuntivi: il saldo di crediti si paga sempre a tariffa.

Nel dettaglio: tipi di sconto e perché un codice non vale

Uno sconto può valere per un solo addebito, per alcuni mesi o essere permanente.

Può esserci un solo sconto attivo: se ne riscatti un altro la schermata ti avvisa di quale perdi e ti chiede di confermare.

Se un codice è scaduto, esaurito, non vale per il tuo piano o non esiste, la schermata te lo dice con quelle parole, sia quando sottoscrivi sia quando lo riscatti. Lo stesso vale per il codice che vale solo per la prima sottoscrizione e per quello che richiede un importo minimo, che inoltre si può usare solo al momento della sottoscrizione e non durante la prova gratuita.

In un'organizzazione extra non valgono i codici che valgono solo per la prima sottoscrizione né quelli che richiedono un importo minimo; la schermata te lo dice quando sottoscrivi.


Cambiare piano

Con un piano sottoscritto, la stessa scheda Cambia piano mostra le righe con il tuo segnato come Il tuo piano e il selettore della periodicità che hai. Scegli un'altra riga o un'altra periodicità e premi Cambia piano. Prima di applicare qualsiasi cosa, l'applicazione ti chiede conferma, dicendo cosa succederà:

  • Salire ha effetto subito, con l'addebito proporzionale di ciò che resta del periodo. Dei crediti inclusi conservi quelli che dava il periodo e si aggiunge la parte della differenza con il nuovo piano proporzionale a ciò che resta del mese di crediti (anche nel piano annuale, i cui crediti si azzerano ogni mese), senza spostare la data in cui si azzerano. Salire il primo giorno dà quasi tutta la differenza; salire l'ultimo, quasi niente. All'azzeramento, il nuovo piano li dà tutti.
  • Scendere aspetta la fine del periodo che hai già pagato. La finestra dice la data esatta e cosa succederà allora: quanti canali vengono archiviati, quante persone perdono l'accesso, quante regole di affiliazione vengono disattivate, quanti canali passano a pubblicare più lentamente e quali componenti aggiuntivi restituisci. Fino a quella data, la scheda Modifica programmata ha il pulsante Annulla la modifica.

Quando la modifica viene addebitata oggi, la finestra dice quanto ti viene addebitato, con le imposte, e il pulsante che lo conferma diventa Cambia e paga. La modifica viene fatta solo se l'addebito va a buon fine.

Non si cancella nulla scendendo di piano: un canale che non ci sta resta archiviato, intatto, e una persona che non ci sta resta sospesa dal piano, con il suo ruolo e i suoi canali.

Nel dettaglio: l'importo, un addebito rifiutato e ciò che resta archiviato

Se non si riesce a calcolare l'importo, la finestra lo dice con il pulsante Riprova e non lascia confermare finché non ce l'ha. Se al momento di confermare l'importo è cambiato, la schermata ti mostra il nuovo e ti chiede di confermare di nuovo.

Se la tua banca rifiuta l'addebito o chiede di autorizzarlo, non cambia nulla —né il piano, né i componenti aggiuntivi, né una modifica che avevi programmato— e la schermata ti dice quale delle due cose è successa e che devi controllare il metodo di pagamento in Fatture e dati di fatturazione. Con un pagamento in sospeso non puoi passare a un piano superiore né all'annuale finché non ti metti in pari; scendere di piano sì, perché oggi non addebita nulla.

Una discesa può lasciarti più canali archiviati di quanti il tuo piano ne ammetta; è corretto e non viene cancellato nulla. Gli archiviati aspettano che tu li recuperi da Canali, e la schermata te lo ricorda quando sali. Una persona sospesa la riattivi tu quando torna a esserci posto, come racconta Collaboratori sospesi dal piano.

Cambiare periodicità

Puoi cambiare la Periodicità senza toccare il piano, oppure entrambe le cose insieme.

  • Passare all'annuale entra in vigore oggi. Viene addebitato l'anno intero, scontando quanto ti resta del periodo che avevi già pagato, e la data di rinnovo riparte da quel giorno.
  • Tornare al mensile aspetta la fine dell'anno già pagato, come una discesa di piano: fino a quella data non viene addebitato altro, la schermata dice quando entra in vigore e c'è un pulsante per annullarlo.
Nel dettaglio: i componenti aggiuntivi e la tariffa quando cambi

I canali e le persone aggiuntive seguono la periodicità del piano, quindi cambiano prezzo con esso. E cambiando piano o periodicità si passa alla tariffa in vigore: se ne avevi una precedente, la finestra di conferma lo dice prima che tu accetti.


Capacità aggiuntiva

Da Solo

Sui piani che ammettono componenti aggiuntivi, la scheda Capacità aggiuntiva permette di comprare canali e persone a quantità —Solo solo canali, fino a due; Creatore e Agenzia, canali e persone fino al massimo del loro piano—, con addebito ricorrente insieme alla quota e con la stessa periodicità del piano. Il pulsante è Aggiorna e paga.

Nel dettaglio: prezzo, proporzione e restituzioni

Ogni canale aggiuntivo porta con sé anche due posti in più di archivio. Il prezzo di ogni unità è nella pagina dei prezzi e accanto alla casella prima di confermare.

Comprare o restituire una quantità viene fatturato subito, in proporzione. Prima di confermare, la finestra dice quanto ti viene addebitato oggi, come quando cambi piano; se restituisci, non si addebita nulla e ciò che ti spetta viene scalato dalla tua prossima fattura. Restituendo canali, quelli che avanzano vengono archiviati.

Come quando cambi piano, l'acquisto viene fatto solo se l'addebito va a buon fine, e con un pagamento in sospeso non puoi comprare altro finché non ti metti in pari; restituire sì.


Crediti e saldo

Ci sono due classi di credito, e la scheda Crediti le mostra separate:

  • Quelli inclusi nel tuo piano si azzerano ogni mese —anche nel piano annuale, il giorno del mese in cui ti rinnovi; nel gratuito, il 1°— e quelli che non spendi non si accumulano.
  • Il saldo acquistato non scade mai e sopravvive a una disdetta: resta bloccato finché non avrai di nuovo un piano a pagamento.

Si spendono sempre prima quelli inclusi. Il saldo si compra in pacchetti a pagamento unico da 10.000, 40.000 o 100.000 crediti, con un piano a pagamento attivo, da Acquista crediti. Quale lettura consuma crediti e quale no lo racconta Negozi e affiliazione.

Quando arrivi all'80 % dei crediti inclusi del periodo ti mandiamo un'email, e un'altra quando si esauriscono. Ogni avviso si manda una volta per periodo.

Nel dettaglio: fatture, caselle e pagamenti dei pacchetti

Sotto il selettore si dice se i prezzi includono le imposte o se vengono aggiunte in fattura. Ogni acquisto —anche la ricarica automatica— porta la sua fattura, con l'IVA che spetta al tuo paese, e un'email di conferma con quanto pagato e come recedere.

Quando acquisti un pacchetto devi spuntare le stesse due caselle di quando ti abboni, perché il saldo viene accreditato subito dopo l'addebito e la tua accettazione resta registrata con quell'acquisto. Se la tua banca chiede l'autenticazione, passerai alla schermata della tua banca e, al termine, tornerai su Abbonamento, dove vedrai se il saldo è già stato aggiunto. Se inizi un altro acquisto senza completare quello precedente, potrai pagare solo l'ultimo.

Limite e ricarica automatica

Da Solo

In Controlli del saldo, che compare con un piano a pagamento:

  • Il Limite di saldo per periodo limita quanto saldo acquistato si può spendere. Vuoto significa nessun limite, e non tocca i crediti inclusi nel piano.
  • La ricarica automatica arriva disattivata. Se la attivi, scegli la Soglia di ricarica e il Pacchetto di ricarica, e spunta la casella di avvio immediato, la stessa di quando compri un pacchetto a mano. Quando il saldo scende sotto quella soglia si compra un pacchetto, una sola volta per ogni discesa.
Nel dettaglio: la soglia, gli addebiti falliti e quando si spegne

Senza la casella di avvio immediato la ricarica non si salva, perché ogni pacchetto che compra viene consegnato appena è addebitato.

La soglia non può superare i crediti del pacchetto.

Se un addebito non passa, ti arriva un'email e la schermata lo dice con il pulsante Riprova la ricarica; dopo tre errori di fila si ferma finché non riprovi o compri un pacchetto a mano.

Si spegne da sola quando l'abbonamento smette di essere in vigore: il giorno in cui una disdetta diventa effettiva o alla fine del periodo di grazia di un addebito fallito.


Un'organizzazione extra

Le organizzazioni che crei oltre alla principale —lo racconta Le tue organizzazioni— si pagano ciascuna separatamente: il proprio piano, il proprio metodo di pagamento, i propri dati di fatturazione, le proprie fatture e la propria ricarica automatica. E funzionano diversamente in tre cose:

  • Non hanno piano gratuito né prova. Quando la crei, in Abbonamento vedrai la scheda Scegli un piano (in una attiva si chiama Cambia piano). Devi scegliere un piano e pagarlo, dato che non offre Prova senza pagare né il passaggio al piano gratuito. Fino al primo pagamento resta nello stato In attesa di pagamento, e se non viene pagata entro 7 giorni si elimina da sola.
  • Se smettono di pagare, si congelano. Annullare l'abbonamento, un addebito che non si regolarizza o il recesso le lasciano congelate lo stesso giorno in cui una principale passerebbe al piano gratuito. Da congelata, non pubblica nulla e non spende crediti, nemmeno il saldo acquistato, che si conserva. Non si archivia né si elimina nulla. Sottoscrivere un piano la riattiva, ma la coda e la pubblicazione automatica vanno riaccese.
  • Pagare un'organizzazione extra conta come aver pagato. Finché esiste, e per 24 mesi dopo averla eliminata, la tua organizzazione principale non può iniziare la prova gratuita.

Fatture e dati di fatturazione

Le emette e le conserva il fornitore di pagamento, sia quelle del canone sia quelle dei pacchetti di saldo. Fatture e dati di fatturazione, nel pannello, apre il suo portale nella tua lingua: lì ci sono le fatture e lì si correggono il nome fiscale, l'indirizzo, la partita IVA e il metodo di pagamento. Quello che correggi lì si applica qui agli addebiti successivi.

Per passare dalla carta a PayPal, cambia il metodo di pagamento in quello stesso portale: gli addebiti successivi avverranno con PayPal.

Ogni fattura riporta il campo Organizzazione, con il nome dell'organizzazione a cui corrisponde. Serve a distinguerle se ne hai varie con la stessa email; se rinomini l'organizzazione, le fatture successive riportano il nuovo nome.

Nel dettaglio: l'IVA secondo il tuo paese

Alla sottoscrizione si chiedono il paese e, se sei un'azienda, la tua partita IVA, che verifichiamo contro il registro europeo. Con quella coppia si decide il trattamento fiscale.

Gli importi che vedi comprendono l'IVA spagnola, che è quanto paga un privato in Spagna. Un'azienda di un altro paese dell'Unione con un numero valido paga il prezzo senza IVA e riceve la fattura senza IVA spagnola, per inversione contabile; fuori dall'Unione l'IVA spagnola non viene addebitata. La schermata di pagamento del fornitore mostra il prezzo senza IVA e vi aggiunge l'imposta che ti spetta quando scrivi il tuo indirizzo.

Se il registro europeo non conferma il tuo numero, lo togliamo dai tuoi dati di fatturazione e ti avvisiamo via email: dal successivo addebito paghi l'IVA spagnola, e se era un errore lo correggi in Fatture e dati di fatturazione e torni a pagare senza IVA.


Se un addebito non va a buon fine

Se un addebito del canone non passa, ti avvisiamo per email lo stesso giorno e il pannello passa a Pagamento in sospeso: hai tre giorni di grazia per controllare il metodo di pagamento prima che l'organizzazione passi al piano gratuito —una extra viene congelata—, senza cancellare nulla. Il saldo acquistato continua a spendersi per i tre giorni di grazia che dura il piano.

Finché un rinnovo non è pagato, non entrano nuovi crediti inclusi: spendi quelli che ti restavano del periodo precedente, che era già pagato, senza superare quanto dà il tuo piano. Quando l'addebito va a buon fine, il nuovo periodo ha i crediti completi del tuo piano, e quanto hai speso nei giorni senza pagamento conta al loro interno: non si sommano due mesi.

Nel dettaglio: tentativi e periodo di grazia

Il fornitore di pagamento riprova l'addebito da sé, e ogni tentativo resta annotato nei tuoi dati di fatturazione.

Se invece è la tua banca a chiedere di autorizzare l'addebito, il fornitore non lo riprova: l'email e il pannello lo dicono e portano alla pagina del fornitore dove lo autorizzi, con Autorizza il pagamento nella pagina del fornitore di pagamento.

In entrambi i casi, scaduto il periodo, l'organizzazione passa al piano gratuito senza cancellare nulla —il pannello dice da quale giorno— e pagare dopo la riporta al suo piano. Un'organizzazione extra non passa al piano gratuito: resta congelata da quel giorno. Finché c'è un pagamento in sospeso non puoi passare a un piano superiore, passare all'annuale né comprare componenti aggiuntivi.

Se il fornitore esaurisce i suoi tentativi, annulla l'abbonamento: ti arriva un'email che lo spiega, il pannello dice Annullato per mancato pagamento e, per tornare, sottoscrivi di nuovo. Se il fornitore ti rimborsa un addebito, il pannello lo dice accanto allo stato.


Annullare l'abbonamento

In fondo al pannello —alla fine della pagina su smartphone— c'è Annulla l'abbonamento. Prima di tutto, l'applicazione ti fa una domanda, con ciò che serve per decidere:

  • Fino a quando conservi il piano: la fine del periodo che hai già pagato. Quel giorno non viene addebitato altro.
  • Cosa succederà quel giorno, punto per punto: ciò che il piano gratuito smette di fare e ciò che viene archiviato, sospeso o disattivato. Conservi tutti i tuoi contenuti.

La disdetta si firma nella schermata del fornitore di pagamento, che è quello che la registra, e quando la confermi ti riporta qui, con un avviso in alto con la data e il piano segnato come «Termina il …».

Si può annullare

Finché non arriva la data, la schermata offre Riprendi l'abbonamento. Tutto resta uguale: lo stesso piano, la stessa data di addebito e i componenti aggiuntivi che avevi.

Una prova di 14 giorni non si annulla: non c'è nulla di sottoscritto da annullare, finisce da sola e non viene addebitata la carta che hai verificato.

Cosa cambia il giorno della disdetta, punto per punto

In un'organizzazione extra non c'è piano gratuito: la finestra dice «Quel giorno l'organizzazione verrà congelata» e mostra cosa cambia, e da lì in poi non pubblica nulla.

Nella principale, prima, ciò che il piano gratuito smette di fare: la coda smette di pubblicare da sola, la pubblicazione automatica si ferma, le offerte escono con la foto del prodotto al posto della tua immagine composta, e calano i crediti inclusi e le pubblicazioni al mese.

Poi, quanti canali vengono archiviati, quante persone perdono l'accesso e quante regole di affiliazione vengono disattivate, lo stesso dettaglio che si dà scendendo di piano. Il saldo acquistato resta bloccato finché non avrai di nuovo un piano a pagamento.


Recedere

Se hai sottoscritto come privato, hai 14 giorni di calendario per tirarti indietro senza dare motivazioni, sia da un piano sia da ogni pacchetto di saldo. Finché dura il termine, la scheda Diritto di recesso compare in fondo a questa schermata con una riga per contratto: che cos'è, quando l'hai sottoscritto, fino a quale giorno puoi recedere e il pulsante Recedi dal contratto qui. Il riepilogo a destra dice fino a quale giorno puoi recedere e ti porta alla scheda. La vede il proprietario dell'organizzazione, che è chi ha sottoscritto.

Il pulsante per ora non invia nulla. Apre una pagina con quello che stai per inviare —il contratto, il tuo nome e l'email a cui arriverà la conferma di ricezione— e quanto ti rimborsiamo, imposte incluse. Se recedi da un piano, la pagina dice anche quanto viene trattenuto e perché: i giorni di servizio o i crediti del piano che hai speso, a seconda di quale sia il valore maggiore. Per inviarlo, premi Conferma il recesso; Torna indietro senza recedere ti lascia come eri.

Quando confermi:

  • Un piano viene annullato in quel momento e l'organizzazione passa al piano gratuito (una extra viene congelata). Conservi tutti i tuoi contenuti. Se non ti era ancora stato addebitato nulla, viene annullato senza addebito.
  • Un pacchetto: i suoi crediti non spesi escono dal tuo saldo; quelli che hai già speso non vengono rimborsati.
  • Il rimborso lo richiede l'applicazione da sola, al metodo di pagamento con cui hai pagato, e ti avvisiamo per email quando è effettuato.

Puoi recedere anche per email o per lettera, con o senza il modulo di recesso: lo registriamo con la data in cui l'hai inviato e segue lo stesso percorso del pulsante.

Nel dettaglio: la conferma di ricezione, quanto si rimborsa e se il rimborso fallisce

Nel momento in cui confermi ti arriva un'email di conferma di ricezione con quanto hai dichiarato, la data e l'ora dell'invio e un codice del tipo DS-000123.

Quanto si rimborsa. Di un piano, quanto hai pagato meno la parte dei giorni già goduti, contando il giorno dell'addebito e quello dell'invio, o quella dei crediti del piano che hai già speso se è maggiore. Di un pacchetto, la parte dei crediti che non hai speso. La politica di rimborso lo riassume.

Il rimborso arriva con la sua fattura rettificativa. Se l'hai pagato, in tutto o in parte, con saldo a credito —quello che lascia una riduzione di canali o persone—, quella parte torna sul tuo saldo e viene detratta dalla tua prossima fattura. Se il fornitore di pagamento in quel momento non può farlo, si riprova ogni notte.

Poi la riga dice quando hai recesso e quanto ti rimborsiamo, con lo stato Rimborso in corso, Rimborso effettuato o Nessun addebito, e il pulsante non compare più.

Se il tuo metodo di pagamento rifiuta il rimborso dopo che è stato effettuato (per esempio con una carta scaduta o annullata), la riga torna a Rimborso in corso e ti arriva un'email di avviso. Ti scriveremo per pagartelo in un altro modo, senza che tu debba fare nulla.


Le email che ti arrivano

Ogni sottoscrizione, modifica, acquisto, rinnovo annuale e addebito fallito ti lascia un'email, e quelle che confermano un contratto portano il testo delle condizioni: conservale.

L'elenco delle email
  • Conferma del tuo abbonamento, alla sottoscrizione, con quanto pagato, il rinnovo, come recedere e il testo delle condizioni accettate.
  • Conferma della modifica del tuo abbonamento, quando passi a un piano superiore, passi all'annuale o acquisti canali o persone aggiuntive: come resta il contratto, quando è cambiato, quanto è stato addebitato per la modifica e le condizioni.
  • Conferma del tuo acquisto di N crediti, quando acquisti un pacchetto —anche quando lo acquista la ricarica automatica—, con quanto pagato, come recedere e le condizioni.
  • Il tuo abbonamento di … si rinnova il …, quindici giorni prima di ogni rinnovo annuale: quando verrà addebitato, per quanto, fino a quando puoi annullare e cosa succede se non fai nulla. Se vuoi che continui, non devi rispondere. Gli abbonamenti mensili non ricevono questa email: la data del prossimo addebito è nel pannello del tuo abbonamento.
  • La tua prova di … finisce tra N giorni, tre giorni prima della fine della prova.
  • Non siamo riusciti ad addebitare la quota, il giorno in cui un addebito fallisce.
  • Non siamo riusciti ad addebitare il tuo abbonamento ed è terminato, se il fornitore di pagamento esaurisce i suoi tentativi e lo annulla.
  • Non siamo riusciti ad addebitare la ricarica automatica, ogni volta che una ricarica fallisce.
  • Hai usato l'80 % dei crediti del tuo piano e I crediti del tuo piano sono esauriti, una volta per periodo.
  • Non siamo riusciti a rimborsare l'importo del tuo recesso (…) sul tuo metodo di pagamento: se il tuo metodo di pagamento non accetta il rimborso, te lo pagheremo in un altro modo.
  • Il tuo piano è cambiato, quando una modifica non è stata fatta da questa schermata: dal portale del fornitore o per una discesa programmata che arriva alla sua data. Per questo non si addebita né si rimborsa nulla.

Alla cancellazione dell'account: il tuo saldo e i tuoi dati di fatturazione

Che cosa succede al tuo abbonamento e al tuo saldo quando cancelli l'account, e che cosa scegli prima, lo racconta Elimina account, in Il mio utente. Qui, come si rimborsa il saldo e che cosa si conserva.

Se chiedi il rimborso avviene da solo: torna con lo stesso metodo di pagamento con cui hai acquistato ogni pacchetto, con una fattura rettificativa per ciascuno, e ricevi un'email con quanto rimborsato. Ciò che hai pagato con saldo a credito non può tornare su un saldo che cessa di esistere: te lo rimborsiamo in un altro modo e ti scriviamo per questo. Se hai pagato un pacchetto con PayPal più di 180 giorni fa, PayPal non permette più di rimborsarlo direttamente: te lo inviamo allo stesso account PayPal senza che tu debba fare nulla. Se il metodo di pagamento in quel momento non lo accetta, resta annotato, si riprova ogni notte e te lo diciamo per email. Se lo rifiuta più tardi, te lo paghiamo in un altro modo.

La traccia contabile di quanto è stato addebitato —importi, paesi e date, insieme a nome, indirizzo e numero fiscale a cui sono state emesse le fatture— si conserva per obbligo di legge 6 anni da quando chiudi l'account, scollegata dal tuo utente e dall'organizzazione, e poi viene cancellata.

Se non ti è mai stato addebitato nulla, non si conservano il tuo nome, il tuo indirizzo né il tuo numero fiscale, e viene cancellato anche il tuo cliente presso il fornitore di pagamento (salvo che sia stata emessa una fattura a tuo nome): resta solo, se hai chiesto la prova, l'identificativo della carta e ciò che lo accompagna, finché compie i suoi 24 mesi. Il fornitore di pagamento conserva allo stesso modo le tue fatture per il termine legale.

Inoltre, per 24 mesi ricordiamo il tuo account Google o Telegram, senza conservarne l'identificativo: solo un'impronta con cui riconoscerlo, con la data di chiusura, se hai avuto la prova o hai finito per pagare, le pubblicazioni di quel mese e, se eri sul piano gratuito, i crediti che ti restavano. Serve a due cose: che non ci sia un'altra prova gratuita se l'account ne aveva avuta una o aveva pagato, e che eliminare l'account e tornare lo stesso mese non faccia ripartire il mese da zero: le pubblicazioni già fatte continuano a contare e hai solo i crediti del piano gratuito che ti restavano (nessuno se eri su un piano a pagamento o nella prova). Un mese dopo riparti da zero. Se preferisci che non la ricordiamo, scrivi ad admin@codingram.app e cancelliamo il registro: scompaiono anche quei due effetti.

Installa Codingram Si apre come un'app, senza passare da uno store